Nel primo semestre del 2010, il Tg1 ha dedicato ai "fatti criminali" 431 notizie, questi sono i dati dell'Osservatorio Europeo sulla Sicurezza: circa l'11% di quelle presentate nell'edizione di prima serata. Uno spazio maggiore rispetto a quello riservato allo stesso tipo di notizie dagli altri principali notiziari (pubblici) europei. In dettaglio: l'8% la BBC, il 4% TVE (Spagna) e France 2, il 2% ARD (Germania). C'è da precisare che il tasso di crimini in Italia non è superiore a quello degli altri Paesi europei considerati.La tragedia privata di Sarah Scazzi, ha mandato in tilt l'auditel: 4 milioni di spettatori che guardavano ogni sera le varie trasmissioni del dolore. Queste notizie così dettagliate a cosa servono? Forse a farci sviluppare un senso di attaccamento morboso e sdalordimento immediato verso la sofferenza altrui, per poi risollevarci perchè nulla è accaduto nelle nostre vite.Due sensazioni contrastanti, paura e sollievo, che creano una dipendenza ossessiva dalle notizie di cronaca nera. C'è da precisare che il voler conoscere tutti i dettagli della vicenda ci rende poliziotti e giudici che provano a ricostruire l'accaduto, magari prima degli stessi inquirenti. Ci sostituiamo alla magistratura, vinciamo o perdiamo con le nostre tesi, sì, parliamo di vincita o perdita perchè questo si trasforma in uno sterile gioco. Ma dal punto di vista psicologico tutto ciò ci rende deboli: ci addentriamo in un buco nero dove sentimenti malsani generano altri sentimenti dello stesso livello. A noi, però resta ancora la scelta di poter decidere se ne vale la pena o meno.
1 commenti:
Condivido appieno ciò che dici! Brava!
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