
La celebre frase: "Lei lo sa chi sono io?" è stata parafrasata da delle lucciole di Busto Garolfo, con una variante assai curiosa "Lei lo sa chi mi ha rilasciato il mio permesso?" Le donne, di nazionalità nigeriana, all'arrivo dei carabinieri, hanno esibito un inusuale permesso di soggiorno, firmato nientemento da Dio in persona. I documenti intestati al "Ministero del Regno di Dio - Dipartimento della pubblica accoglienza", firmati da un parroco della provincia di Caserta. Anche se il nome del firmatario era altisonante i carabinieri non si sono fatti incantare e hanno provveduto alla denuncia a piede libero delle prostitute. Il permesso in questione è stato rilasciato dai padri comboniani di Castelvolturno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato, "Si tratta di un documento che non vuole avere alcuna valenza legale - ha spiegato padre Giorgio Poletti, parroco di Castelvolturno e ideatore dell’insolita iniziativa -. E’ un gesto simbolico, che vuole fornire un identità a persone che, per la loro condizione di clandestini non ce l’hanno, che si sentono rifiutate. Ecco, questo permesso di soggiorno divino dice loro che Dio li autorizza a vivere. E’ una posizione evangelica, non vuole provocare nessuno, anche se spesso crea qualche polemica”. Comunque sembra che di questi pseudo permessi divini ne siano stati rilasciati 4500, e che molti immigrati proveranno ad esibire, anche se non sanno che il nostro Presidente del Consiglio ambisce alla stessa carica celestiale... quindi niente concorrenza, per favore!!


