
A Houston, durante una sessione di studi alla Geological Society of America, è stato annunciato che nel Nevada sono state scoperte le più antiche impronte animali. Si tratta di minuscole tracce (2 mm. di circonferenza) che verosimilmente appartenevano a un essere che si spostava nell'acqua attraverso le proprie gambe. Risalirebbero al periodo Ediacaranico (che precede il Cambrianico) e daterebbero a circa 570 milioni di anni orsono. Fino ad ora non si riteneva che in quell'era potessero esistere animali muniti di gambe, ma solo microbi e forme di vita multicellulare. La scoperta, che sposta indietro di ben 30 milioni di anni la comparsa degli organismi animali sul nostro pianeta, è stata del tutto casuale. Durante una passeggiata in montagna un gruppo di geologi è rimasto colpito da una particolare formazione rocciosa. Il resto l'ha fatto il sole che, riflettendosi sull'angolo di roccia, ha evidenziato le minuscole impronte.



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